Prove sul campo

Problema:Forte presenza di vespe (Polistes gallicus) nel sottotetto di una abitazione in Besozzo.
Nella seconda metà di agosto 2000, si è avuta una crescita forte della popolazione di vespe, che limitavano le attività nel giardino.
Le vespe hanno costruito quattro vespai visibili, all’intersezione del tetto con le travi.
Intervento:1) Scelta del prodotto:
Avendo in precedenza ottenuto buoni risultati col prodotto, si è deciso di sperimentare nuovamente:
VAPE TECNO VESPE, contenente pralletrina, solventi e propellenti.

2) Modalità dell’intervento
Indossando una copertura di protezione adeguata, si è diretto il getto verso i punti individuati, utilizzando due bombolette spray: l’azione abbattente è stata immediata: le vespe cadute erano immobili sul terreno, tanto da poter raccoglierle e annegarle immergendole in un secchio contenente acqua saponata.

Il giorno successivo, si è proceduto a controllare che non ci fossero vespe ancora vive perché non erano presenti il giorno precedente.

Prevenzione successiva
Per evitare il ripopolamento nei favi, questi verranno irrorati con un insetticida in polvere specifico.

Il prodotto testato:

Giudizio: OTTIMO

LOTTA ALLA CAMERARIALo scorso anno sono state eseguite numerose prove contro un microlepidottero (Cameraria ohridella) che attacca l’ippocastano.

La prova fatta a Trieste, col controllo dell’Osservatorio malattie delle piante, da alcune società del settore nel 1999, ha dato il risultato che possiamo vedere nella foto (tratta dall’estratto da: “L’Informatore agrario”, Verona, LVI (33), 2000.

Inviate le vostre proposte di sperimentazione, scrivendo a: info@ricerche-disinfestazione.com

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