Vespe – trappole

Le vespe diventano più numerose nella tarda estate e in autunno. Possono essere molto aggressive se disturbate o a fronte di un pericolo per sé e per il loro nido.

Ogni primavera le vespe costruiscono nuovi nidi, iniziando con una prima generazione di 20-50 operaie.
In autunno, la colonia può raggiungere fino a 5000 individui.

Tutte le vespe muoiono durante l’inverno, ad eccezione delle giovani regine fecondate che sopravvivono in posti riparati. In primavera iniziano un nuovo ciclo, costruendo un nuovo nido.
Molte vespe costruiscono il loro nido nascosto in cavità o dentro alberi cavi. A volte esse occupano spazi dentro muri e altri buchi.

Mantenere il loro numero sotto controllo è facile in primavera, quando il nido è piccolo e composto da pochi individui adulti.

Facendo portare dalle operaie cibo avvelenato al nido, è possibile eliminare le larve (quindi le colonie) prima che la nuova generazione di adulte emerga.
In autunno, al contrario, il controllo delle vespe è un compito arduo…

In alternativa, si potrebbe trovare e distruggere il nido, o provare a catturare ed eliminare quante più vespe possibili.

CONTROLLO CON ESCHE AVVELENATEAdescare le operaie è una misura efficace di controllo, utilizzando pochissimo insetticida. Il metodo qui descritto funziona molto bene se attuato in primavera, o al massimo ad inizio estate. Inoltre ha il grande vantaggio che non necessita di localizzare il nido.

  1. Si deve procurare un contenitore per l’esca (o costruirlo).
  2. Si deve utilizzare un insetticida non repellente, che possa essere miscelato con l’esca, in modo da non allontanare o insospettire le vespe (ad esempio il diazinone microincapsulato).
  3. Si miscela mezza tazza di tè di insetticida con 100 grammi di esca (per esempio cibo per gatti umido a base di pesce), si mescola con cura e lentamente con un cucchiaio di legno, e lo si posa nel contenitore.
  4. Si appende la trappola ad un ramo o altro sostegno ad almeno 1,5-2 metri di altezza per impedire ai bambini o agli animali domestici di toccarlo. Deve essere naturalmente distante da porte e tavoli.
  5. L’esca va cambiata ogni 3 giorni, perché le vespe non prendono cibo secco.

4 consigli

  • Se le vespe non accettano questa esca, si deve provare a sostituirla con tonno, pollo o tacchino macinati.
  • L’adescamento e il controllo si completa in 2-3 settimane, o comunque quando l’esca non viene più toccata.
  • Potrebbe essere necessario ripetere l’adescamento nel caso di un ritorno delle vespe.
  • Per l’utilizzo di altre esche insetticide, bisogna rispettare quanto riportato in etichetta.
CONSIGLI PER RIDURRE LA PRESENZA DI VESPE

Poiché le vespe si nutrono di rifiuti e si procurano cibo da ogni fonte disponibile:

  • chiudere ogni genere di rifiuto
  • tenere lontano da casa i contenitori di rifiuti
  • non lasciare cibi scoperti
  • eliminare ogni contenitore di acqua disponibile

RIDURRE LA POSSIBILITA’ DI ESSERE PUNTI

  • Non girare scalzi
  • Non cercare di schiacciarle con le mani
  • Tenere coperte le bevande zuccherate
  • Controllare il cibo prima di avvicinarlo alla bocca
  • Evitare di attirarle con: profumi, colonie, lacche, lozioni solari, abiti lucidi

Le vespe raramente pungono se non vengono disturbate. Nel caso di puntura, si può applicare del ghiaccioper lenire il dolore.

A differenza delle api, non lasciano quasi mai il pungiglione nella pelle.

In caso di qualsiasi tipo di reazione allergica, si deve ricorre subito al medico.

PROGRAMMA DI CATTURA PER LA FINE ESTATE SENZA INSETTICIDAE’ un sistema adatto per catturare le vespe-operaie senza utilizzare nessun insetticida. Da’ un controllo limitato, ma può comunque ridurne il numero.

Questo programma va eseguito con regolarità per un periodo lungo. E’ un procedimento che diventa più efficace verso la fine dell’estate, quando le vespe operaie diventano più aggressive cercando sostanze dolci e proteine.

Le trappole sono disponibili nei negozi specializzati, oppure si possono costruire:

  1. Si riempie un secchio del volume di 20 litri con circa 10 cm di acqua, nella quale verranno aggiunte alcune gocce di sapone liquido.
  2. Si mette di traverso un bastoncino.
  3. Si appende in centro una scatoletta di tonno o cibo umido per gatti, così che rimanga a circa 1 cm sopra la superficie dell’acqua.
  4. Sul fondo della scatoletta, si fanno 3-4 buchi.
  5. La trappola va posta lontano da altri contenitori per cibo, e comunque lontano da bambini e animali domestici.

Le vespe prendono il cibo e, appesantite, cadono nell’acqua con il detersivo, che ne ha ridotto la tensione superficiale, così affondano e muoiono.

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